IL CATULLO NON SI FA PIÙ: TRADITI GLI STUDENTI DI MONTEROTONDO

6:55 pm Blog

fiaccola

 

Venerdì 13 novembre, con la quarta variazione di bilancio, la Provincia di Roma ha definanziato l’intervento di 2.476.433€ teso alla realizzazione di una nuova struttura per il liceo classico “G.V. Catullo” di Monterotondo. La giunta di centrosinistra, guidata da Zingaretti, ha sottratto ben 20 milioni di euro ai progetti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di Roma e provincia.

A pagarne maggiormente le conseguenze sono stati gli studenti di Monterotondo che non vedranno realizzata la scuola tanto promessa durante le ripetute campagne elettorali, quelle in cui il centrosinistra non ha mai mancato di rimarcare l’impegno. Assistiamo sconcertati all’ennesima promessa non mantenuta, un intervento di alta priorità è stato inspiegabilmente soppresso senza particolari giustificazioni.

Da ormai molti anni, gli studenti del liceo Catullo seguono le lezioni in locali fatiscenti, stabili destinati all’abitazione e riadattati con opere murarie insufficienti. Per di più i suddetti locali risultano di proprietà privata, per essi il comune paga regolare affitto, uno spreco scellerato di denaro pubblico che potrebbe essere investito per la costruzione di un nuovo edificio. Quella del liceo classico di Monterotondo è una situazione insostenibile, agli studenti non è assicurata una struttura sicura, le pareti sono realizzate in cartongesso e durante l’inverno risentono vistosamente dell’umidità e delle numerose penetrazioni d’acqua. Anche i bagni sono in condizioni indecenti, così come i laboratori e la palestra spesso inagibili o non abbastanza capienti da ospitare i ragazzi.

Non è pensabile che un giovane possa ricevere una formazione adeguata in una struttura carente di laboratori, aule attrezzate e palestra, un luogo che non rispetta i più basilari requisiti di sicurezza e stabilità. In uno scenario così delicato non riusciamo a capacitarsi di come il consiglio provinciale possa ignorare le istanze degli studenti e promuovere la costruzione di una scuola (questa non definanziata) in Madagascar. L’isola africana si trova forse in provincia di Roma? Con quale criterio si è pensato di realizzare una tale opera, senz’altro meritevole sotto il profilo umanitario, ma dissennata se si pensa che sono le nostre scuole, quelle a due passi dalla capitale, ad avere bisogno di opere di messa in sicurezza e ristrutturazione?

Azione Giovani Monterotondo e il consigliere comunale Fabio Federici esprimono la loro solidarietà agli studenti traditi da un’amministrazione miope e inconcludente. La nostra vicinanza sarà rimarcata da azioni concrete, non permetteremo che, per l’ennesima volta, la notizia passi inosservata. Agli studenti del liceo Catullo offriamo il nostro appoggio e le nostre competenze per dar voce alle loro istanze, per esprimere il loro sdegno e soprattutto per proporre soluzioni che portino ad un rapido cambio di rotta nella realizzazione e nella gestione degli edifici scolastici. Non abbiamo intenzione di attendere l’ennesima tragedia prima di vedere le istituzioni intervenire in favore della sicurezza e della legalità.

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