Elezioni Comunali di Monterotondo 2009, dati definitivi: Fabio Federici eletto nelle fila del Pdl con 248 voti! Grazie a tutti!

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Grazie a tutti voi.

Il vostro sostegno e la vostra fiducia sono stati fondamentali per essere eletto in consiglio comunale, nelle fila del PdL, con 248 preferenze. Un numero enorme di voti, un record assoluto. Mi informano che io sia il neo-consigliere giovane più votato nella storia di Monterotondo. Tantissimi voti se si pensa che non ho uno studio professionale e non gestisco il potere o posso fare favori tramite una mia attività commerciale. Tantissimi se si pensa che sono stati espressi nel centrodestra di Monterotondo, storicamente molto meno forte sul piano politico e dove è sempre più difficile esprimere le preferenze rispetto ad una candidatura a sinistra. Tutto ciò è incredibile, se si pensa che nessuno dei voti di preferenza è stato “comprato” nella maniera classica del “mercato rionale elettorale”: nessun posto di lavoro promesso, nessuna falsa promessa di qualsivoglia genere, nessuna offerta di denaro o favore da contraccambiare. Solo consenso per le battaglie, le idee, le ragioni portate avanti insieme a me da una comunità di persone che credono ancora alla vera politica e non si fermano al sogno infranto di poter cambiare finalmente un giorno le cose in questa città. Persone che vivono nella quotidianità i problemi di tutti i cittadini e che non si abbassano a chiedere il favoretto al potente di turno, quando spesso non è un favoretto ma un sacrosanto diritto. Abbiamo dato 248 picconate ai poteri forti, 248 picconate alla mala politica, 248 messaggi di speranza per chi ancora crede che, nonostante tutto, fare politica in modo onesto e serio in questa città sia ancora possibile! Infine vi dico 248 volte grazie a tutti voi, uomini e donne che tenete in mano la speranza per un futuro migliore. Io non mollo e già da domani sono di nuovo a disposizione di chi vuole REALMENTE cambiare la politica a Monterotondo. La nostra comunità non si arrende, anzi rilancia, per un futuro da salvare tutti insieme.

 

Grazie ancora,
Fabio Federici