
Siamo Partiti alle ore 6.00 da Fonte Nuova, con i ragazzi di Azione Giovani Monterotondo, il MODAVI e la Protezione Civile.
Siamo arrivati a destinazione nella prima mattinata. Io ed alcuni ragazzi, siamo entrati all’Aquila e nelle frazioni limitrofe da un lato, altri ragazzi hanno portato aiuti su un versante diverso. Appena sono entrato ad Aquila ( entrata Aquila Ovest dell’Autostrada), notavo alcuni palazzi lesionati, ma devo dire che la situazione era diversa da come me l’aspettavo. Presto detto. La zona più colpita di Aquila era il centro e l’altro versante dove gli altri ragazzi sono andati. La zona dove ho portato io gli aiuti è meno colpita dal terremoto, ho visto solo 4-5 abitazioni seriamente lesionate dal terremoto, per il resto crepe e caduta di intonaci o cornicioni. La prima trance di aiuti dei Monterotondesi è arrivato al primo centro di smistamento di Aquila, chiamato Centi Colella. Grandissimo e molto fornito, tanto da farci scaricare solo una piccola parte di aiuti. Gli “amministratori” del campo ci hanno indirizzato verso altri campi dove avevano più bisogno. La seconda tappa degli aiuti degli eretini è stata quella del centro sorto in località “Coppito”, dove risiedevano circa 200 persone vittime del terremoto. Qui abbiamo scaricato acqua, carta igienica e materiale di plastica ( forchette, piatti etc.). Anche qui, poi, ci hanno indirizzato verso un altro campo, che era in fase di allestimento e che era privo di aiuti. Siamo così giunti a “ Scoppito”, campo che era appena in fase di allestimento. Qui abbiamo scaricato tutto il nostro materiale rimasto, raccolto in questi giorni dagli retini ( pasta, acqua, alimenti per bambini, vestiario etc..). Poi la sorpresa. Alcune persone del campo ci hanno chiesto l’aiuto per portare la corrente elettrica in vari centri dove ANCORA NON ERA ARRIVATA! Mancava personale, ed abbiamo deciso di rimanere. Abbiamo così portato la corrente, oltre al nuovo centro di “Scoppito”, in un centro posto a “ Sola” ed in un altro centro chiamato “ Vigliano”, tutti in provincia di Aquila. In questi posti l’effetto del terremoto era visibile solo in qualche crepetta sui muri, nulla di più. Molte persone sono andate in tenda per paura di crolli e delle scosse. La soddisfazione più grande è aver contribuito a portare la corrente in centri come Sola e Vigliano, dove la gente era senza da quando si era creato il campo, con la temperatura davvero fredda che si raggiungeva la notte. Grazie alla corrente potranno utilizzare le stufette a disposizione. Tutte le persone ci hanno ringraziato ( ed io giro i ringraziamenti a tutta la popolazione di Monterotondo che si è prodigata in un grandissimo sforzo per la raccolta di aiuti), con le lacrime agli occhi ci ha ringraziato e salutato a Sola, perché avevamo portato loro la luce e giochi ed uova di pasqua ai bambini, definendoci angeli. Noi abbiamo fatto solo il nostro dovere. Angeli sono altri, tutte quelle persone che da giorni si stanno dando da fare per fare praticamente tutto: montare tende, allacci, caricare, scaricare…tutto. Noi abbiamo dato solo una piccola mano, era nostro dovere. C’è ancora bisogno, quindi chi vuol andare, lo faccia, senza difficoltà, perché non è da intralcio, anzi. Piccole annotazioni: la parte più colpita va da Aquila centro verso Onna ed i paesini limitrofi, che posti in una conca, hanno subito la maggiore distruzione. Io non sono potuto andare, ma le altre carovane sono passate per un paese che si chiama Villa Santangelo e mi hanno raccontato di grandi distruzioni. Siamo tornati a casa alle 22.30 della sera, distrutti, ma con il sorriso in faccia, perché abbiamo aiutato quella povera gente. Rimprovero alla società autostrade: quando si entra ad Aquila non si paga l’autostrada, ma al ritorno chi proviene da Aquila ed ha portato aiuti, PAGA LO STESSO IL PEDAGGIO! Si deve evitare tale cosa che giudico vergognosa da parte della società Autostrade. Noi abbiamo pagato i nostri 7,50 euro alla barriera di Roma Est, ma ci è sembrata davvero un’ingiustizia per tutte quelle persone che portano aiuti nelle zone colpite dal terremoto, magari si fermano per aiutare e poi fanno pagare anche il viaggio. Magari fate girare questo appello su Facebook, magari qualcuno ci ascolta. Chi vuole mi può contattare e chiamare per saperne di più su tutto. La prossima spedizione di materiale di Monterotondesi è prevista per la prossima settimana, partiamo di pomeriggio. Chi ha un furgone coperto a disposizione me lo faccia sapere, che può servire.
Con l’occasione.
Auguro a Tutti una Felice e Serena Santa Pasqua!